Molte banche stanno proponendo, grazie anche ai vantaggi offerti dalla rete, conto corrente zero spese online, dei pacchetti che offrono dei servizi, ma con nessun conto aggiuntivo, appositamente riservati al profilo di utenza standard che, più che investire il denaro, è interessato alla sua gestione al minuto: soprattutto fa breccia tra i giovani dove la penetrazione del mezzo, non fa certo paura.

Conto corrente zero spese

 

Cosa comprende il conto corrente zero spese?

Solitamente (le offerte possono variare di banca in banca) sul fronte di rendimenti quasi nulli o molto vicini allo 0%, si propone la possibilità di effettuare i servizi tradizionali, quali:

  • bonifici on line gratuiti;
  • bancomat o carte di debito;
  • gestione del conto corrente online con conseguente controllo gratuito delle movimentazioni, e senza alcuna esigenza di invio della documentazione periodica di report;
  • pagamenti online delle utenze domestiche.

Le spese annullate concernono la tenuta conto (spese fisse e variabili), e non l’imposta di bollo. Alcune banche possono, però, prevedere delle formule differenziate.

Confronto connto corrente a zero spese

Di seguito, alcuni esempi  di conti correnti on line a 0 spese.

Conto ZeroTondo – Intesa SanPaolo

Si tratta di un conto bancario che prevede con 0 costi dedicato soprattutto ai giovani:

  • azzeramento delle costi fissi e variabili;
  • costo per operazione per le transazioni effettuate in filiale: 2,50;
  • interfaccia multicanale: sono gratis le operazioni effettuate via bancomat, internet, mobile banking e telefono;
  • gratis: carte bancomat e carte a rimborso rateale, libretto assegni;
  • tale formula differenziata è prevista per la gestione di ordinaria amministrazione (pagamento utenze domestiche, incassi, pagamenti): il cliente è interessato a fare piccole movimentazioni di flusso quotidiane, e non ad investire. Il conto non sarà, quindi, interessato da grossi saldi liquidi né da rilevanti investimenti;
  • tasso di interesse creditore annuo nominale: 0%.

Tariffa zero – Banca Hypo Alpe Adria

In questo caso sul fronte dell’azzeramento delle spese fisse e variabili (nulla anche l’imposta di bollo) per chi opera tramite internet e non previo i tradizionali sportelli, è previsto un tasso creditore annuo nominale dello 0,5% sulle somme depositate. Rispetto al caso precedente, però, non sembra trattarsi di un’interfaccia multicanale, dedicandosi esclusivamente all’Internet banking (non si fa cenno a mobile banking e telefono).

Quindi come si può agevolmente constatare le offerte variano di banca in banca. Bisogna vedere bene quali sono i servizi compresi nel pacchetto e compararli, in rapporto alle nostre effettive esigenze.